De battre mon coeur s’est arrêté

“Era passato un po’ di tempo dall’ultima volta che si erano incontrati. Lei aveva cambiato città, amici, lavoro. Lui era rimasto alla sua vita. Stessa casa, stesso lavoro, stesse scarpe. Un paio di scarpe bizzarre da cui non si separava mai, una sorta di legame con quello che lui era davvero.

Ormai non accadeva più che lui la chiamasse per fare l’amore.

Ormai lei aveva ricominciato a sorridere.”

Iniziava sempre così il racconto. Lei era ormai una vecchia signora e viveva in una piccola casa vicino al mare. In realtà il mare non era mai stato la sua passione, ma ora rappresentava il luogo ideale dove poter riposare, ripensare alla sua vita, rivivere ogni ricordo di quell’amore. Chiunque andasse a trovarla ascoltava la sua storia … io continuavo a tornarci appena potevo. Portavo con me una bottiglia di buon vino, due calici e restavo ore ad ascoltare la sua storia. Era struggente, ogni volta arricchita da particolari forse mai accaduti, ma meravigliosa.

E iniziava sempre allo stesso modo. Dalla fine. Dalla fine di un amore che aveva stravolto la sua esistenza e l’aveva condannata ad una vita in solitudine. Lui non aveva un nome, questo era l’unico segreto che avrebbe portato con sé nella tomba.

L’ultima volta andai da lei con una bottiglia di Syrah, certa che le sarebbe piaciuto. Le lessi l’etichetta “De battre mon coeur s’est arrêté12524261_913659182087435_3119595242971608436_n”; l’avevo portato con me dal sud della Francia. L’avevo comprato in un piccolo Domaine, Clos des fées, durante uno dei miei viaggi. Avevo scelto quella bottiglia perché colpita dall’etichetta e l’avrei bevuto solo in un’occasione speciale.

Non sapevo, però,  che fosse il titolo di un film. Un film che racconta di passioni e di universi personali e la musica classica è lo strumento che permette scoprire il mondo interiore dell’uomo.

Versai il liquido nei nostri calici. Rosso rubino intenso, aveva profumi di piccoli frutti rossi, violetta, spezie dolci, note di cioccolato fondente. Era un vino morbido e avvolgente, ancora giovane, di ottima freschezza. Perfetto per quel momento.

Lei, dopo il primo sorso, mi sorrise e mi parlò di lui…

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